30 giugno 2011
Presentate nuove azioni tese a rafforzare la sicurezza urbana, della navigazione e dei bagnanti e la salvaguardia della vita umana in mare promosse dalla polizia locale e dalla capitaneria di porto di Olbia.
Le istituzioni hanno il dovere di realizzare interventi incisivi per favorire l'ordinato svilupparsi dei rapporti sociali che caratterizzano la vita di una comunita', per stimolare la fruibilita' del territorio, per assicurare adeguati livelli di sicurezza e legalita'.
L'amministrazione comunale di Olbia, attraverso le linee di indirizzo definite dagli organi di governo e l'attivazione di efficaci strumenti gestionali - affidati alla polizia locale - vuole assicurare soddisfacenti livelli qualitativi di vita nel territorio.
la direzione marittima di Olbia e' impegnata costantemente nella pianificazione di azioni e nella definizione di strategie atte a garantre la sicurezza della navigazione, dei bagnanti, degli utenti del mare in genere.
con questa consapevolezza l'amministrazione comunale e l'amministrazione marittima hanno promosso forme di collaborazione tra la polizia locale e la capitaneria di porto di Olbia, adottando strategie comuni che incidano sulla sicurezza della comunita' olbiese, Mettendo a disposizione della struttura risorse umane e strumentali per favorire il raggiungimento di obiettivi condivisi, che vanno nella direzione del radicamento delle istituzioni nel territorio, dell'interazione costante con la comunita' olbiese, del decentramento degli organismi di vigilanza nelle aree periferiche, del presidio dei luoghi sensibili per lo sviluppo socio-economico del territorio.
le iniziative presentate vanno - esattamente - in questa direzione.
1) Apertura distaccamento porto rotondo
A partire dal 30 giugno la polizia locale di Olbia sara' presente stabilmente per - tutta la stagione estiva - nel centro di porto rotondo.
E' stato attrezzato un ufficio funzionale, sito in piazza quadra, nel cuore del centro turistico.
nell'arco della giornata - mattina e sera - sara' assicurato un efficace servizio di vigilanza urbana e, nella fattispecie, il monitoraggio delle aree centrali e periferiche di porto rotondo.
Gli agenti, inoltre, assicureranno quotidianamente - dalle 09,00 alle 10,00 - un servizio di front-office - presso la sede del distaccamento: potranno essere fatte segnalazioni, presentati esposti, formulati suggerimenti; gli agenti saranno a disposizione Della comunita' per offrire qualsiasi risposta in direzione della sicurezza urbana.
il presidio estivo offrira' strumenti piu' incisivi per il controllo del territorio, per la repressione di abusi edilizi, per il contrasto delle attivita' illecite che insidiano l'integrita' del territorio, che causano degrado e che accrescono il sentimento di sfiducia nelle istituzioni.
Il servizio svolto assumera' una caratterizzazione tipica "della polizia di prossimita'", sara' orientato all'interazione costante con la comunita' di porto rotondo, al dialogo quotidiano con i commercianti, alla presenza tangibile, discreta ma incisiva nel territorio per contribuire al rafforzamento della sicurezza urbana e del sentimento di legalita'.
2) "Istituzione della delegazione di spiaggia di porto rotondo"
Con d.p.r. n. 83 in data 26.03.2011 pubblicato sulla gazzetta ufficiale n° 133 del 10.06.2011 e' stata istituita la delegazione di spiaggia di porto rotondo. il provvedimento conferisce di fatto alla preesistente sezione staccata dell'ufficio circondariale marittimo di golfo aranci - aperta nel solo periodo estivo - il rango di ufficio maritttimo autonomo con dignita' di comando di porto a tutti gli effetti per le competenze che il codice della navigazione e le leggi vigenti attribuiscono agli uffici minori. Per il delicato incarico il comando generale del corpo delle capitanerie di porto ha designato il maresciallo giovanni satta, gia' responsabile della vecchia sezione staccata.
Nel periodo estivo verra' rischierato su porto rotondo un mezzo navale della guardia costiera, come peraltro gia' avvenuto negli anni precedenti.
L'uffico si avvarra', in una prima fase, delle strutture logistiche gia' in uso alla vecchia sezione staccata, le stesse verranno poi adeguate ed ampliate alle nuove necessita' operative.
Pertanto dopo porto cervo, ove la presenza dell'autorita' marittima e' ormai tradizionalemnte consolidata da molti anni, anche porto rotondo, l'altro storico approdo turistico della costa smeralda, avra' il suo comandante del porto per offrire, sempre in sinergia con gli operatori privati, un servizio sempre piu' qualificato ed un costante punto di riferimento all'utenza del mare.
3) Campagna estiva "litorali protetti e sicuri"
La capitaneria di porto di Olbia, in applicazione delle disposizioni del comando generale, ha gia' avviato l'operazione "mare sicuro", tesa a salvaguardare e rafforzare la tutela della vita umana in mare in generale e la sicurezza di diportisti e bagnanti in particolare.
L'operazione "litorali protetti e sicuri" pensata in sinergia tra la guardia costiera e la polizia locale, ne costituisce strumento integrativo e rafforzativo per tutti gli aspetti piu' propriamente legati al corretto utilizzo dell'arenile, per assicurare il rispetto delle norme su materie di competenza sia della polizia locale (commercio fisso ed ambulante, ecc.) che della capitaneria di porto (uso del pubblico demanio marittimo, ecc.).
Pertanto, dal 1 luglio capitaneria di porto e polizia locale di Olbia saranno impegnate congiuntamente nella pianificazione di azioni rivolte a favorire la fruibilita' - in sicurezza - delle spiagge, la prevenzione delle condotte pregiudizievoli della sicurezza dei bagnanti, a verificare le occupazioni delle aree demaniali, a contrastare il fenomeno - sempre piu' dilagante - del commercio ambulante abusivo.
Il servizio rappresenta una novita' assoluta in italia, si fonda su un assetto organizzativo nuovo, ispirato alla totale sinergia e alla collaborazione incondizionata tra organi di vigilanz a che assorbono competenze omogenee.
Pattuglie miste, composte da un agente di polizia locale e da un militare della capitaneria di porto, percorreranno - a piedi - le spiagge della costa olbiese piu' frequntate e piu' esposte a criticita': saranno effettuate verifiche puntuali sul rispetto delle prescrizioni contenute nelle ordinanze di sicurezza balneare, in particolare nelle seguenti spiagge:
1. Pittulongu
2. Bados
3. Rena bianca
4. Porto Istana
5. Murta Maria
6. Capo Ceraso
7. Porto Rotondo
8. Golfo di Marinella
Questa esperienza si fonda sulla consapevolezza che la legalita' si assicura attraverso una presenza tangibile sul territorio, con scelte efficaci adotatte e condivise da tutti gli organismi che assorbono competenze specifiche nel campo della sicurezza, attraverso il dialogo costante con i fruitori e con gli erogatori dei servizi destinati alla collettivita', offrendo risposte incisive a tutti coloro che chiedono una presenza energica delle istituzioni, stimolando azioni improntate alla legalita', offrendo la possobilita' a chiunque di fruire in piena liberta' degli spazi pubblici.
L'attivita' di controllo si concentrera', in particolare, sulla verifica delle norme piu' elementari - ma che piu' frequentemente vengono disattese e che creano i maggiori disagi ai fruitori delle spiagge:
1. divieto di lasciare natanti in sosta lungo la battigia;
2. divieto di lasciare - oltre il tramonto del sole - sulle spiagge libere,ombrelloni, sedie e sdraio, tende o atre attrezzature;
3. divieto di occupare con ombrelloni, sedie, sdraio, la fascia di 5 metri dalla battigia, che e' destinata esclusivamente al libero transito;
4. divieto di campeggiare con roulottes, campers, tende da campeggio o altre attrezzature simili;
5. divieto di transitare o sostare con veicoli di ogni genere
6. divieto di calpestare le dune ( accumuli sabbiosi situati nell'area retrostante la spiaggia disposti parallelamente alla linea della costa, di forma irregolare dipendente dalla direzione dei venti dominanti)e la vegetazione
7. divieto di praticare qualsiasi gioco ed attivita' sportiva (calcio, calcetto, tennis da spiaggia, pallavolo, bocce, ecc.) se puo' derivarne danno o molestia alle persone, o turbativa alla pubblica quiete
8. divieto di transitare o trattenersi in spiaggia con qualsiasi tipo di animale, anche se munito di museruola o guinzaglio.
9. divieto di utilizzare apparecchi di diffusione sonora, regolati a volume eccessivo, negli orari in cui potrebbe essere arrecato disturbo alla quiete pubblica
10. divieto di organizzare attivita' di spettacolo e di trattenimento a carattere temporaneo e qualunque attivita' a scopo di lucro (anche il commercio in forma fissa o itinerante, attivita' promozionali ecc.) senza la preventiva autorizzazione dell'amministrazione competente
11. divieto di gettare a mare o lasciare nelle cabine o sugli arenili rifiuti di qualsiasi genere
12. divieto di spostare, occultare o danneggiare i segnali fissi o galleggianti ( boe, gavitelli ecc.)
13. divieto di utilizzare sapone e shampo
14. divieto di introdurre ed usare bombole di gas o altre sosanze infiammabili
15. divieto di pubblicita', distribuzione o lancio di manifestini
16. divieto di sorvolare le spiagge con qualsiasi tipo di aeromobile a quota inferiore a 300 metri
17. divieto di pescare da terra con qualsiasi attrezzo (lenze, canne ecc.) nelle zone destinate alla balneazione, dall'alba al tramonto.
18. divieto di accendere fuochi e svolgere attivita' pirotecniche in assenza delle prescritte autorizzazioni.
un'attenzione particolare sara' rivolta alle concessioni demaniali e al commercio abusivo.
I nuovi strumenti si aggiungono alle numerose attivita' gia' programmate dalla polizia locale e dalla capitaneria di porto, direzione marittima di Olbia, per contribuire a garantire la sicurezza urbana e la sicurezza dei bagnanti e dei fruitori delle spiagge.